COPPA ITALIA TIM: BENEVENTO-ESTE
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Evacuo ne fa 5 all’Este(5-1), i giallorossi superano il primo turno di Coppa Italia
Il S. Colomba, in un pomeriggio di piena estate, accoglie la truppa giallorossa con tiepidi applausi e qualche fischio. L’esordio in Coppa Italia è positivo, il risultato parla chiaro: 5 a 1, contava solo passare il primo turno. Il calcio d’agosto non è certamente un palcoscenico che regala grosse indicazioni, ma i giallorossi sono sulla strada giusta, almeno dal punto di vista mentale. Cuttone ha messo in campo i suoi con un classico 4-4-2, gioco semplice e lineare. Assolutamente vietato provare giocare complicate, in questa fase della stagione con le gambe pesanti dopo i grossi carichi di lavoro del ritiro si rischiano di fare solo brutte figure. Il neo tecnico giallorosso, nell’undici titolare, regala solo una sorpresa: La Camera al posto di D’Anna. Per il resto tutto confermato, con il colosso Aldegani in porta; difesa a quattro con Pedrelli e Palermo che coprono le fasce laterali, mentre Signorini e Siniscalchi formano la coppia centrale; a centrocampo spazio per i due baby Vacca e De Risio con Pintori e La Camera che giostrano sulle corsie esterne; in attacco confermatissimi capitan Clemente e Felice e Vacuo.
In avvio, il Benevento prova subito a pungere con una bella iniziativa di Evacuo. Il bomber di Pompei addomestica un lancio lungo, scavalca con un pallonetto l’estremo difensore avversario e di testa serve Clemente, che vede la sua conclusione deviata in angolo da un difensore ospite. Ancora giallorossi pericolosi al 5’, quando, il folletto Pintori, mette al centro un gran bel cross che Siniscalchi non riesce a scaraventare in fondo al sacco arrivando in leggero ritardo alla deviazione aerea. Il ritmo della gara è basso, ma a scaldare i 1.200 del S. Colomba ci pensa Pintori che, al 9’, con una bella giocata serve a Clemente la palla dell’1 a 0 che il capitano incredibilmente spreca calciando a lato. I giallorossi mollano leggermente la presa e l’Este mette la testa fuori dal guscio. I veneti provano a sorprendere il gigante Adegani con un tiro cross di Salvato al 28’, ma il portierone giallorosso ci mette i guantoni respingendo il pericolo. Un minuto più tardi ancora Aldegani protagonista con una bella parata in angolo su un tiro dai 20 metri di Bedin. Rispetto alla scorsa stagione il Benevento è molto diverso in quasi tutti i reparti, ma conferma il suo tallone d’Achille sulle palle inattive. Infatti, sugli sviluppi del calcio d’angolo, il cross di Rondon finisce sulla testa di Bedin che, senza marcatura, batte Aldegani e regala ai suoi il clamoroso vantaggio. Il S. Colomba si fa sentire con qualche fischio, ma la reazione dei giallorossi è immediata. Pintori sfiora “l’eurogol” con un tiro dai 40 metri che finisce di un soffio al lato; poi tocca a La Camera far tremare l’Este con un bel diagonale su assist di Evacuo che scheggia il palo e si perde sul fondo. La porta ospite sembra stregata, ma al 39’ ci pensa Evacuo con un bel destro dal limite a battere Bertazzo e portare il punteggio sull’1 a 1. La rete del bomber di Pompei viene però accolta con i fischi dal pubblico del S. Colomba. Qualcuno avrebbe voluto il suo addio al termine della scorsa stagione, invece Evacuo è rimasto con il solito obiettivo: fare gol, tanti gol. Detto, fatto. I fischi del pubblico evidentemente caricano Felicione, che su una punizione crossata al centro dell’area di rigore da Palermo, impatta la sfera di testa spedendola alle spalle di Bertazzo e mandando i giallorossi a riposo sul 2 a 1. Nella ripresa Cuttone presenta una novità: fuori l’ottimo Carletto De Risio, per lui un problema al piede destro, e dentro Imperio Carcione che sostituisce il biondo centrocampista al centro del campo al fianco di Vacca. Anche nella ripresa il ritmo è basso e le qualità tecniche della strega hanno la meglio sulla buona volontà della formazione veneta. Il Benevento, al 6’, spinge a sinistra con Palermo, che crossa al centro dove Evacuo beffa Bertazzo, autore di un uscita sciagurata, con un colpo di testa che porta il risultato sul 3 a 1. Per Felicione parlano gli almanacchi. Il bomber di Pompei ha sempre fatto tanti gol nella sua carriera, ma oggi è proprio l’Evacuo day. Un minuto dopo aver realizzato la terza rete, l’ariete giallorosso si regala il poker. Ancora un bel cross di Palermo dall’out sinistro e Felicione si avventa sulla sfera mettendola alle spalle dell’estremo difensore ospite con un colpo di testa ravvicinato: 4 a 1, partita in archivio e applausi del S. Colomba per il bomber di Pompei. Quattro reti alla prima uscita ufficiale possono anche bastare, ma Evacuo è un goleador di razza. Dopo aver messo in mostra il suo repertorio con tre reti di testa e una con un bel tiro da fuori area, Felicione strappa l’applauso del pubblico con un gran sinistro volante, assist al bacio di Clemente, che fissa il risultato sul 5 a 1. Nel finale di partita c’è spazio anche per D’Anna, che sostituisce un La Camera ancora in ritardo di condizione, e per il neo acquisto Formiconi, che prende il posto del folletto Pintori già eletto come uno dei propri beniamini dal pubblico del S. Colomba. L’ampia vittoria dei giallorossi in questo primo turno di Tim Cup, però, è da prendere con le molle: di fronte c’èra una buona compagine di serie D e non una squadra di Lega Pro, e molti meccanismi sono ancora da registrare soprattutto in fase di non possesso. All’avvio del campionato mancano due settimane, allora si che si farà sul serio. Nel frattempo il Benevento potrà godersi due giorni di riposo prima di iniziare a preparare la trasferta del Menti di Vicenza, li la strega si giocherà l’accesso al terzo turno di Coppa Italia contro il Genoa nel suggestivo scenario di “Marassi”.




