GIALLOROSSI IN PARADISO, ESALTANTE RIMONTA DAL 3 A 1 AL 3 A 4
| Calcio - Benevento Calcio |
Benevento al cardiopalma,
Clemente(2) ed Evacuo rimontano il
Pro Patria: 4 a 3 per la “strega”
“INDIMENTICABILE”. Si, sarà una giornata “indimenticabile”, comunque andranno le cose, qualunque sarà il risultato finale di questa lunga e sofferta stagione calcistica. E’ da Busto Arsizio che la stagione della “strega” può cambiare, può tornare ad essere esaltante, spumeggiante, in poche parole si ricomincia a sognare di scrivere la storia. Sarà l’enfasi del momento, che porta chi sta scrivendo ad usare paroloni per una vittoria fantastica che solo 1 ora fa sembrava un utopia, ma questo è il calcio che sa regalare grandi delusioni ma anche situazioni incredibili come il 4 a 3 in rimonta di oggi del Benevento.
I giallorossi colgono la quarta vittoria consecutiva e accorciano le distanze da chi li precede in classifica. Il Novara, dopo l’esaltante prova a S. Siro contro il Milan, è incappato nel secondo pareggio consecutivo per 1 a 1; stessa sorte per la Cremonese fermata sul 2 a 2 in quel di Lecco. Vince invece il Varese in casa, 2 a 1 sul Pergogrema. Stop esterno per l’Arezzo a Sorrento, privi del bomber Chianese i toscani perdono al “Campo Italia” per 2 a 1 e vengono momentaneamente scavalcati dai giallorossi. Dunque, alla luce di questi risultati, il Novara comanda sempre la classifica con 47 punti; segue la Cremonese a 5 lunghezze di distacco a quota 42; al terzo posto si conferma il Varese con 40 punti; diventa quarto il Benevento che sale a 39 punti scavalcando l’Arezzo fermo a quota 37. Ora, per i giallorossi, la vetta dista 8 punti ma, soprattutto, la seconda piazza è a sole tre lunghezze. La prossima settimana i giallorossi riceveranno al S. Colomba l’Arezzo per poi andare sette giorni più tardi ad affrontare la difficile trasferta di Varese per chiudere un trittico terribile iniziato con la formidabile vittoria odierna. Ma veniamo alla cronaca dell’emozionantissima gara odierna. Camplone schiera fin dall’avvio il recuperato La Camera a centrocampo e Gigi Castaldo in attacco, varando un super offensivo 4-3-1-2 con Clemente a supporto delle due punte centrali. L’avvio della gara vede una fase di studio che dura fino al 20°. Dopo i primi 20 minuti i giallorossi prendono in mano il pallino del gioco, alzano il baricentro e costringono il Pro Patria a rintanarsi nella propria metà campo. Al 24°, sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione defilata che Clemente calcia al centro dell’area, Sasà Ferraro beffa la difesa di casa mettendo la palla in rete e portando il Benevento sull’1 a 0. Dopo il vantaggio il Benevento continua a spingere, e va vicino al raddoppio con un bolide dai 30 metri di Diego Palermo che si stampa sulla traversa a Caglioni battuto. Subito dopo il 40° arriva un improvviso black out in casa giallorossa. Al 42°, Barbigli, da sinistra, crossa al centro dell’area dove Ripa brucia i due centrali difensivi e di testa batte Gori :1 a 1. Il Benevento accusa il colpo e due minuti dopo subisce ancora gol: Pacilli, servito al limite dell’area di rigore, calcia in porta trovando una deviazione fortunosa che batte Gori e regala il 2 a 1 ai padroni di casa. I giallorossi sono sotto shock e al 46° capitolano per la terza volta in 5 minuti, quando Serafini libero in area di rigore batte ancora Gori e permette ai suoi di andare al riposo sul 3 a 1. Al rientro dagli spogliatoi il Benevento sembra ancora intontito, Ripa trova un buon pertugio e va al tiro, Gori è attento e devia in angolo la conclusione dell’ex giocatore del Sorrento. Al 15° si rivede in zona gol il Benevento con una bella giocata di Evacuo che premia un bell’inserimento dell’ottimo De Liguori, il centrocampista giallorosso entra in area palla al piede e calcia di sinistro battendo Caglioni, ma sulla linea di porta salva tutto l’ex Aquilanti che devia in angolo. Dopo qualche minuto su un lancio lungo di Palermo dalla sinistra c'è un contatto in area tra Evacuo e Pivotto, il direttore di gara punisce il contatto con la massima punizione e l’ammonizione per il difensore Varesino. Dal dischetto oneri e onori sono tutti per capitan Clemente che non sbaglia, batte Caglioni e riapre la gara: 3 a 2. Le grandi emozioni al “Carlo Speroni” di Busto Arsizio continuano al 25° e sono ancora emozioni di colore giallorosso. Clemente è bravissimo in area di rigore a trovare lo spazio per calciare in porta e battere Caglioni con un bel diagonale che regala l’insperato pareggio alla “strega”: 3 a 3. Il Benevento è padrone del campo e sfrutta lo sbandamento dei padroni di casa che accusano il colpo. Al 30° arriva incredibilmente anche la rete del 4 a 3 per i giallorossi con Felicione Evacuo ,che batte Caglioni con una semirovesciata mandando in delirio i circa 500 tifosi giallorossi. Il “Carlo Speroni” di Busto Arsizio è ammutolito. Dopo la rete del sorpasso, i giallorossi continuano a tenere in mano il pallino del gioco senza concedere quasi mai nulla ai padroni di casa. Il triplice fischio che decreta l’incredibile vittoria del Benevento arriva al 49° scatenando il comprensibile entusiasmo in tutta la truppa giallorossa che, mentre Ripa e compagni protestano con l’arbitro, vanno a festeggiare il meritato successo sotto il settore ospite. 4 gol, 3 punti, 2 reti decisive di capitan Clemente e “una” emozione indimenticabile per tutto il popolo giallorosso: il Benevento c’è, la rincorsa continua!!




