EVACUO RILANCIA IL BENEVENTO
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Il Benevento ritrova Evacuo e sbanca il campo di Crema
Il risveglio dall’incubo di Cremona è dolce come due “bombe” alla crema. A servirle è il ritrovato Felice Evacuo che, schierato un po’ a sorpresa dal primo minuto, sciorina una buona prova condita da due gol che regalano la prima vittoria esterna della stagione. La strega non assaporava il gusto del successo esterno dal 10 maggio, quando violò il campo del Potenza nell’ultima giornata del campionato scorso. Quella di Crema è una vittoria importante per la squadra di Acori che dopo aver ritrovato gioco e compattezza ritrova anche i punti che danno ossigeno e linfa vitale per affrontare al meglio il prosieguo del campionato. Quello che Cremona toglie Crema dà...E’ proprio il caso di dirlo. Il Benevento visto ieri è stato sicuramente meno brillante di quello visto all’opera contro la capolista, ma è stato più determinato e concreto ed è quello che serve per vincere gare di tale importanza. Mister Acori per questo match vuole più concretezza dai suoi e per questo cambia qualcosa nel suo scacchiere. A centrocampo inserisce Pacciardi al posto di Carcione ed in avanti il cambio sorprendente: fuori Clemente, dentro Evacuo. Una mossa che alla fine risulterà vincente. In settimana l’attaccante di Pompei è apparso più tonico e determinato e così il tecnico di Assisi lo ha premiato e lui lo ha ripagato con due reti da urlo.
Dall’altra parte Rastelli conferma il suo 4-3-3 con in avanti capitan Le Noci, che specialmente nella ripresa si è reso molto pericoloso. La partita nei primi minuti appare molto equilibrata con il Pergo che cerca maggiormente la profondità mandando un po’ in difficoltà la squadra sannita. Il Benevento, però, non sta a guardare e piano piano fa sentire la sua pressione. Al 20’ cross dalla sinistra di D’Anna per Evacuo che con uno stacco di testa colpisce la traversa e poi Manzoni si rifugia in corner. Dal susseguente calcio d’angolo di D’Anna, è sempre Evacuo a svettare di testa e a siglare il gol del vantaggio. Il Benevento si sblocca e inizia ad assumere i panni del padrone della partita. La squadra sannita offre un bel gioco, grazie soprattutto alla vivacità di D’Anna e Ciarcià sulle corsie laterali. La squadra sannita continua a mettere alle corde il Pergo che stenta a reagire. I sanniti continuano a dimostrare la propria superiorità e al 29’ trovano la rete del raddoppio. Tutto nasce dalla corsia di destra con Ciarcià che serve in profondità Castaldo che mette al centro per l’accorrente Evacuo, che nel cuore dell’area avversaria non perdona e di testa realizza la sua doppietta personale. Gioia grande per l’attaccante di Pompei che così ritrova gol ed entusiasmo. La strega gongola e continua a macinare gioco e sfiora anche la terza rete con De Liguori. Il Benevento domina l’incontro e chiude il primo tempo meritatamente in vantaggio.
Nella ripresa Rastelli corre ai ripari ed inserisce Galli e Marconi al posto di Brambilla ed Uliano. Due cambi che sembrano rigenerare il Pergocrema che scende in campo con un piglio diverso. Già dalle prime battute la squadra di casa fa capire al Benevento di avere tutta la voglia di riaprire la contesa. Passano solo due minuti e Florean impegna severamente Gori. Il Benevento cerca di gestire con calma il doppio vantaggio, ma al 13’ subisce il gol dei locali. Landaida e compagni si distraggono e per Le Noci è un gioco da ragazzi raccogliere l’assist di Marconi e bucare Gori con un preciso diagonale. Il Benevento vede gli spettri di Cremona e si fa prendere dalla paura, così il Pergocrema crede nella possibile rimonta. Ma a spegnere le speranze dei lombardi è Ghigo Gori, che in un paio di occasioni è davvero provvidenziale nel salvare il risultato. Prima respinge una fiondata da fuori di Cazzola, e poi ribatte un tiro di Le Noci da posizione ravvicinata. Scampato il pericolo il Benevento prova a respirare. Entrano La Camera e Germinale per cercare di dare maggiore vivacità alla manovra offensiva. Al 34’ il Benevento su azione di contropiede ha l’occasione buona per chiudere il match, ma Castaldo da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta. Gli ultimi dieci minuti della gara sono ricchi di sofferenza per De Liguori e compagni, che con cuore e grinta stringono i denti evitando la beffa finale. Dopo tre minuti di recupero, i giallorossi possono finalmente liberare tutta la propria gioia per una vittoria che dona fiducia a tutto l’ambiente e rilancia le ambizioni degli stregoni.
FONTE: Il Sannio Quotidiano




