Il punto sulla prima divisione girone A dopo 10 giornate.
| Calcio - Benevento Calcio |
Sorprese, delusioni e conferme.
Dopo dieci giornate è già il tempo dei primi bilanci: c’è chi ha rispettato il pronostico, chi ha deluso e chi ha sorpreso tutti. All’altezza della propria fama sono state fino ad ora il Novara e la Cremonese che sembrano essere già in fuga, rispettivamente con 24 e 22 punti. Le due compagini hanno già un discreto vantaggio sulla terza, l’Arezzo infatti ha 19 punti, i toscani sono già a meno 3 punti dalla seconda piazza e a meno 5 dalla prima. Il tecnico giallorosso Leo Acori, durante il precampionato aveva indicato proprio i piemontesi come la prima forza del girone e, visto gli ottimi risultati ottenuti finora, possiamo dire che non si sbagliava. Il Novara ha vinto sette delle 10 gare disputate, e ha ottenuto anche tre pareggi, rimanendo l’unica formazione imbattuta dell’intero girone. A trascinare il Novara è stato fino ad ora un attacco che può definirsi di categoria superiore, le tre punte titolari del Novara hanno messo a segno 12 delle 17 reti realizzate della squadra: Motta è a quota 6 reti(3 su rigore), mentre Bertani e il giovane Argentino Gonzalez hanno realizzato 3 reti. E’ proprio grazie ad un gol su rigore di Motta nel finale di gara domenica scorsa contro il Perugia, che sono arrivati i tre punti decisivi per operare il sorpasso in classifica ai danni della Cremonese, sconfitta a Monza per 3 a 0. La Cremonese, dopo aver immeritatamente battuto 1-0 nei minuti di recupero il Benevento nel turno precedente, ha subito a Monza il secondo ko stagionale in trasferta. Gli uomini di Venturato, hanno perso per 3-0 al Brianteo, dove hanno dimostrato ancora una volta grandi limiti, proprio come nella sfida di 8 giorni prima tra le mura amiche dello Zini contro il Benevento. Nella gara contro i giallorossi, gli uomini di Venturato erano stati grazziati dagli errori di mira degli attaccanti ospiti prima di trovare il gol partita di Coda al 93°. La Cremonese è seconda in classifica ma, non sembra certamente all’altezza del Novara, e ben presto, potrebbe essere riassorbita nel gruppo della zona play-off.
A confermare l’iniziale pronostico c’è anche l’Arezzo, che grazie alle 7 reti del capocannoniere del girone A Chianese(a quota 7 reti anche Le Noci del Pergocrema), ha conquistato 19 punti ed è terzo in classifica. A deludere in questo avvio di stagione, sono state sicuramente Benevento e Pro Patria. Le due formazioni, entrambe reduci dal finale shock della scorsa stagione, che le ha viste perdere in casa la finale play-off per la serie B, hanno vissuto un avvio di stagione tremendo, con molti bassi e pochi alti. Per quanto riguarda i giallorossi del presidente Vigorito, il periodo nero sembra essere passato, dopo la convincente ma sfortunata prestazione in casa della Cremonese alla 9° giornata, è arrivata la prima vittoria esterna stagionale domenica contro il Pergocrema, che ha restituito ai sanniti grande fiducia ma, soprattutto, un bomber ritrovato: Felice Evacuo autore di due reti. I giallorossi sono saliti a 14 punti in classifica, riducendo il distacco dalla zona play-off a 4 punti. Invece è ancora in piena crisi il Pro Patria, che è stato fermato domenica dal Varese sull’1-1 non riuscendo a replicare la vittoria del turno precedente sempre in casa con il Como, battuto 1-0. Per i Lombardi la classifica è quasi drammatica, 15° posto in piena zona play-out con soli 9 punti di cui 4 conquistati nelle ultime due gare interne. I due risultati utili consecutivi, sono arrivati dopo il cambio di panchina, infatti lo scorso 13 ottobre Cosco è subentrato a Manari, esonerato per aver conquistato solo 5 punti in 8 gare. Invece la vera sorpresa del campionato è il Varese, trascinata dalle 6 reti del giovane nigeriano Ebagua e dalle 3 reti di Tripoli. La squadra guidata dall’allenatore napoletano Sannino, è stata capace di conquistare 18 punti nelle prime dieci gare, collezionando 5 vittorie, 3 pareggi e due sconfitte entrambe in trasferta: 2-0 a Crema alla quarta giornata e 1-0(sconfitta immeritata) a Benevento alla sesta giornata.




