VIGILIA DI COMO-BENEVENTO
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Evacuo e D’Anna, tutto ok Pedrelli, rischio influenza
I numeri consolano, il calendario sorride. Alla strega ovviamente. Nel far paragoni, il Como ne esce sconfitto sotto molti aspetti. Ma si sa, nessun verdetto prima del campo. Solo quest’ultimo potrà fornire risposte certe. Si cercano, comunque, maggiori chiarimenti. Per partire con la massima preparazione. Il Benevento pare aver raggiunto i sincronismi giusti. Quelli tanto richiesti da mister Acori. Così la sua squadra si trasforma da brutto anatroccolo a splendido cigno. Lo ha dimostrato nuovamente nella partitina del giovedì costruendo una manovra corta e proficua in attacco. Uno dei punti forti dei sanniti che a dispetto dei comaschi hanno l’imbarazzo della scelta. Una lista lunga che va da Germinale, in gran forma, a Evacuo, totalmente recuperato. Il bomber di Pompei si è allenato ieri mattina senza alcun problema. Nessun dolore al ginocchio. Stesso discorso per Emanuele D’Anna che ha completamente superato il fastidio muscolare di questi ultimi giorni. Ma il campanello d’allarme continua a suonare. Questa volta l’emergenza tocca la difesa sannita. Per la precisione, Ivan Pedrelli che ieri non ha completato la preparazione per sintomi influenzali. Dipenderà molto dal suo odierno stato di salute. Se non riuscirà a riprendere il lavoro in mattinata, Acori dovrà ridisegnare la retroguardia giallorossa e fare a meno dell’ex compagno di Oscar Brevi, attualmente alla guida dei lombardi. Questi ultimi sono alla disperata ricerca della prima vittoria casalinga. Un dato che preoccupa non poco il direttore sportivo, Massimo Mariotto. Grida alla cautela, tiene i piedi ben saldi a terra. Non vuole cattive sorprese. “Guardate che il Como non è affatto sprovveduto. È certamente più forte della Paganese che ha affrontato il Benevento al Santa Colomba”. Per non dimenticare i consigli dell’osservatore speciale, Danilo Pileggi che dal campo di Foligno ha visto una formazione volenterosa e più tenace sia pur sconfitta. Ora, che le motivazioni siano fondamentali è fuori discussione. Spesso sopperiscono alle mancanze strutturali di una compagine. Ma anche in questo caso la strega non è da meno. La partenza incerta la costringe a continue imprese. Perché se il Como punta alla salvezza, i giallorossi mirano alla promozione. Ed una terza vittoria consecutiva, per lo più fuori casa, sancirebbe il pieno idillio sannita. Per arrivare alla grande sfida, quella contro il Novara, con una maggiore sicurezza e una certa spregiudicatezza.
Lo stesso Mariotto ribadisce i miglioramenti della squadra giallorossa che a quanto pare cresce a vista d’occhio. “Bisognerà scendere in campo con un atteggiamento autoritario”. Il consiglio di un ex che attende con ansia la prossima sfida. Una sfida che non vedrà la presenza di un giocatore importante per i comaschi, il terzino sinistro Franco. Uno dei tre che ha segnato un gol in questo campionato. Gli altri due sono Guazzo e Cozzolino. L’ex del Potenza è quello che desta maggiori timori nel diesse sannita. “E’ un buon atleta che può creare qualche problema”. A dispetto dello ‘score’ lombardo. Tre reti sono davvero poche se consideriamo soprattutto l’abbondanza che regna in casa giallorossa. Per questo la società comasca è corsa ai ripari ingaggiando un nuovo centravanti dalla Salernitana, Gennaro Fragiello, uno quotato, ma che (neanche lui!) ha grande dimestichezza col gol. Acori, invece, in attacco ha sempre l’imbarazzo della scelta, un imbarazzo che lo costringe a lasciare in panchina pezzi da novanta. Solo il reparto arretrato sembra sorridere ai lombardi. In questo caso i numeri penalizzano il Benevento anche se minimamente. Gli avversari hanno subito un gol in meno (11 contro 12). Prima della disfatta di Foligno erano la seconda difesa più forte in campionato dopo il Novara. Nonostante ciò hanno raccolto ben poco. Segno evidente che il Como è una squadra in grosse difficoltà. Ulteriore dimostrazione, le due compagini viaggiano su pianeti diversi così come evidenziato dalla stessa classifica, quella non mente mai.
FONTE: ilsannioquotidiano.it




