Serie C1 calcio a 5
| Calcio - Calcio a 5 |
Simaldone, ko esterno con qualche rammarico.
SANT’EGIDIO-MARIO SIMALDONE 4-3
SANT'EGIDIO: Nasta, Passannante, Cannavacciuolo, Annunziata, Striano, Pereira, Manzo, Marrazzo, D'Antuono, Santarpia, Ferraioli, Bottaro. All Bonito.
MARIO SIMALDONE: Amabile, Altieri, Caiazzo, Soricelli , Pinto, Facchiano, De Simio, S. Solinas, F. Solinas, D. Catalano, F. Catalano, Di Lauro. All. Solinas.
Reti:9’ Cannavacciuolo (S.E.), 13’ e 3’ st Soricelli(M.S.), 26’pt e 21’st Ferraioli(S.E.), 18’ st Marrazzo(S.E.), 27’st S. Solinas (M.S.).
ARBITRI: Miranda di Castellammare di Stabia e Minichini di Ercolano
SANT’EGIDIO- La Mario Simaldone èsce sconfitta dalla sfida con il Sant’Egidio per 4-3. Gli uomini di mister Solinas tengono benissimo il campo, fin dall’avvio dimostrano di poter fare bella figura al cospetto di una delle migliori formazioni della C1. La sfida parte in salita per la Simaldone che al 9’ si ritrova già sotto di un gol. I sanniti dopo lo svantaggio reagiscono prontamente e al 13’ è Soricelli a riportare i suoi sull’1-1. I tifosi del Sant’Egidio chiedono a mister Bonito di far esordire la stella della loro campagna acquisti: il brasiliano Pereira che non incide però sulla gara dimostrando di essere ancora molto lontano dalle migliori condizioni fisiche. La Simaldone respinge gli attacchi dei padroni di casa fino al 26’ quando Ferraioli trova la rete del secondo vantaggio per il Sant’Egidio. Nella ripresa si vede in campo ancora un ottima Simaldone che riagguanta il pareggio ancora con l’ottimo Soricelli servito da Catalano. Il 2-2 mette in crisi in padroni di casa che sembrano i difficoltà ma, in loro aiuto, arriva un po’ di fortuna che nel giro di due minuti regala due reti con Marrazzo prima e Ferraioli poi. Il doppio vantaggio chiude la gara ma, la Simaldone, riesce comunque a riportarsi in scia con un gol di Stefano Solinas che fissa il risultato sul 4-3. Dopo tre gare è uno solo il punto in classifica per la Mario Simaldone ma, gli uomini mister Solinas, hanno dimostrato di poter tenere testa a squadre molto forti e quindi la salvezza è ampiamente alla loro portata.




